Sale rosa dell'Himalaya: tutti i suoi benefici per la salute
- Dott. Flocchini Luca

- 15 set
- Tempo di lettura: 3 min

“Il sale rosa dell'Himalaya è molto apprezzato per i suoi potenziali benefici e per il suo sapore delicato, che lo rende un’alternativa interessante rispetto al sale comune.
Ecco alcuni dei suoi principali benefici:
Contiene 84 oligoelementi essenziali per il nostro organismo
È una buona fonte di ferro.
È meno raffinato del sale comune
Promuove la salute
Favorisce la disintossicazione dell’organismo dalle tossine
Riduce il reflusso gastroesofageo
Accresce la forza delle ossa
Riduce la ritenzione idrica
Va bene per diete povere di sodio
(Lampada di sale) Migliora la qualità dell’aria
Altri benefici incredibili”.
Questo è ciò che ho trovato su internet facendo una ricerca veloce sulle “proprietà del sale rosa dell’Himalaya.
Ebbene, puoi tranquillamente dimenticare ciò che hai appena letto!
Quello del sale rosa dell’Himalaya è il classico esempio di quanto una buona strategia di marketing possa essere efficace e ben riuscita.
Premetto che non ho nulla contro il sale rosa dell’Himalaya, e riconosco che per vendere un prodotto di scarsa qualità bisogna pur raccontare qualche piccola bugia.
Ma quando è troppo, è troppo.
Quindi…
Pronti, partenza, via!
Innanzitutto, il sale rosa dell’Himalaya…Non è dell’Himalaya.
Questo sale, infatti, viene estratto dalla miniera di Khewra, situata nella regione del Punjab in Pakistan, a circa 300 Km dalla catena montuosa dell’Himalaya.
Giusto per farti capire, la distanza che c’è tra Milano e Venezia è inferiore!
CLAIM: “Contiene 84 oligoelementi essenziali per il nostro organismo”.
Non ci sono studi a supporto di questa affermazione.
Da tutte le analisi fatte (e documentate) emergono massimo 25 elementi, tra questi anche: alluminio, nichel, piombo, cadmio, rame, cromo.
Alcuni sono inutili, altri sono tossici.
CLAIM: “È una buona fonte di ferro”.
Il sale rosa contiene ferro sì. Il suo caratteristico colore rosa è dato proprio dalla presenza di ossido di ferro.
Ossido di ferro che può avere altri nomi, quello più utilizzato è “ruggine”.
Questo non significa comunque che il sale rosa sia una buona fonte di ferro, utile per persone che soffrono di anemia o altro.
Partendo dal presupposto che, secondo le linee guida OMS, le dosi consigliate di sale non dovrebbero superare i 5 grammi al giorno…
5 grammi di sale rosa contengono dai 0,001 mg ai 0,25 mg di ferro.
Considerando che il nostro fabbisogno giornaliero di ferro è di circa 10mg, per raggiungere questa quota dovremmo consumare più di 2 Kg di sale al giorno.
CLAIM: “È meno raffinato del sale comune”.
È meno raffinato del sale comune, sì.
Infatti se il sale comune (raffinato) contiene solo sodio e cloro, il sale rosa contiene anche: ruggine, piombo, nichel, cadmio, alluminio etc..
CLAIM: “Promuove la salute”.
Questo è un claim molto pericoloso!
Il sale, che sia raffinato, rosa, verde, giallo, iodato…Non promuove la salute.
CLAIM: “Favorisce la disintossicazione dell’organismo dalle tossine”.
No, non esistono studi a supporto.
CLAIM: “Riduce il reflusso gastroesofageo”
No.
Il reflusso gastroesofageo può avere innumerevoli fattori eziopatogenici.
Questa patologia viene curata con una nutrizione ed integrazione mirata o con trattamento farmacologico specifico, rivolti verso la causa.
Il sale non riduce il reflusso, semmai ne peggiora i sintomi.
CLAIM: “Accresce la forza delle ossa”
Il fatto che contenga ruggine, non significa che aiuti a rendere forti come Popeye, figuriamoci se possa avere benefici a livello osseo.
CLAIM: “Riduce la ritenzione idrica”.
No. Il sale rosa, essendo cloruro di sodio (sporcato con altri minerali), contiene sodio.
Ed il sodio, come abbiamo già visto, non riduce la ritenzione idrica…La favorisce.
CLAIM: “Va bene per le diete povere di sodio”.
No. Le diete povere di sodio devono limitare questo minerale. Di conseguenza anche qualsiasi tipologia di sale.
Ricorda sempre:
Sale bianco = Sodio + Cloro
Sale rosa = Sodio + Cloro + altro
CLAIM: “Le lampade di sale migliorano la qualità dell’aria”.
Non ci sono studi a sostegno di questa teoria. Queste lampade possono essere esteticamente molto belle (ce l’ho anch’io in camera) ma non apportano alcun beneficio, se non in termini di arredamento.
In conclusione quindi, il sale rosa dell’Himalaya non ha proprietà tali da renderlo migliore rispetto il classico sale bianco.
Al di là delle piccole differenze in termini di composizione, rimane comunque un’eccezionale fonte di sodio e quindi andrebbe utilizzato con parsimonia.



