
DOTT. FLOCCHINI

MALATTIA RENALE CRONICA
Malattia renale cronica: la dieta cambia in base allo stadio
La malattia renale cronica comprende condizioni nelle quali la struttura o la funzione dei reni è alterata nel tempo.
Può essere identificata attraverso eGFR, albuminuria, imaging o altri elementi clinici.
Non esiste una sola “dieta renale”.
Le indicazioni cambiano in base a stadio, potassio, fosforo, pressione, albuminuria, diabete, stato nutrizionale e tipo di terapia.
Ciò che è corretto per una persona può essere sbagliato per un’altra.
Proteine: né troppe né troppo poche
Le proteine producono sostanze che devono essere gestite dai reni.
In persone non in dialisi può essere indicato evitare un apporto eccessivo o, in casi selezionati e sotto supervisione, adottare una restrizione più precisa.
Ridurre le proteine senza calcolo può però causare perdita muscolare e malnutrizione.
ATTENZIONE: Questa pagina è rivolta soprattutto a persone non dializzate; chi è in dialisi richiede un percorso specifico con il team nefrologico.
Sodio, pressione e albuminuria
Ridurre il sodio aiuta a controllare pressione e ritenzione e può sostenere l’efficacia di alcune terapie.
Non basta togliere il sale dalla tavola: è necessario riconoscere pane, formaggi, salumi, dadi, salse e piatti pronti come fonti importanti.
La gestione della pressione e del diabete è centrale per proteggere la funzione renale.
Potassio e fosforo: non vanno limitati a tutti
Verdura, frutta, legumi e frutta secca non devono essere eliminati automaticamente. La restrizione del potassio dipende dai valori ematici, dai farmaci e dallo stadio.
Se necessaria, si lavora su scelta, porzioni e tecniche di preparazione.
Anche il fosforo richiede distinzione: gli additivi fosfatici presenti in molti prodotti industriali sono assorbiti facilmente e meritano attenzione.
Limitare indiscriminatamente alimenti nutrienti senza esami può peggiorare la qualità della dieta.
Bere di più non è sempre meglio
L’idratazione va adattata a funzione renale, diuresi, farmaci, scompenso e indicazioni nefrologiche.
Bere quantità forzate non “lava” i reni e può essere inappropriato in alcune condizioni.
Integratori e prodotti “naturali”
Integratori di potassio, magnesio, creatina, prodotti erboristici e miscele drenanti possono essere problematici.
Alcune sostanze si accumulano o interagiscono con i farmaci. Prima di assumere un prodotto è necessario mostrarne composizione e dose a medico o professionista competente.
Domande frequenti
Devo eliminare tutti i cibi ricchi di potassio?
No. La limitazione è necessaria soltanto quando il quadro clinico lo richiede.
Posso seguire una dieta iperproteica per dimagrire?
In presenza di malattia renale non dovrebbe essere iniziata senza valutazione. L’apporto proteico va calcolato individualmente.
La creatinina alta dipende solo dalla dieta?
No. È influenzata da funzione renale, massa muscolare, idratazione, farmaci e altri fattori. Deve essere interpretata clinicamente.
Se hai una diagnosi renale, affidarti a una lista trovata online può portarti a eliminare alimenti inutilmente o ad assumere quantità non adatte di proteine e minerali. Possiamo costruire un piano basato sul tuo stadio, sugli esami e sulle indicazioni del nefrologo.