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Medico in consultazione

IPOTIROIDISMO

Ipotiroidismo e alimentazione: cosa può fare davvero la dieta
 

L’ipotiroidismo si verifica quando la tiroide non produce una quantità sufficiente di ormoni. La causa più comune nelle aree con adeguato apporto di iodio è la tiroidite autoimmune di Hashimoto.

 

Stanchezza, freddolosità, stipsi e aumento di peso possono essere presenti, ma non sono sintomi specifici.
La diagnosi e la terapia sono mediche.
Quando indicata, la levotiroxina sostituisce l’ormone che la tiroide non produce a sufficienza.

Nessuna dieta può sostituirla.
 

 

Tiroide e aumento di peso


Un ipotiroidismo non controllato può contribuire a un aumento di peso, in parte anche per ritenzione di liquidi.

Quando la terapia riporta gli ormoni all’obiettivo, le difficoltà di peso non sono necessariamente ancora attribuibili alla tiroide.


È quindi importante distinguere la componente ormonale da alimentazione, attività fisica, sonno, menopausa, farmaci e composizione corporea.
 

 

Glutine, latticini e “dieta autoimmune”


In assenza di celiachia o altra indicazione clinica, eliminare il glutine non è una terapia dimostrata per Hashimoto.

Lo stesso vale per i latticini.

Esclusioni prolungate senza necessità possono impoverire la dieta e aumentare la rigidità.
La celiachia è più frequente nelle persone con malattie autoimmuni tiroidee: quando vi è sospetto, gli esami devono essere eseguiti prima di eliminare il glutine.

 

 

Iodio, selenio e integratori


Lo iodio è indispensabile per produrre ormoni tiroidei, ma un eccesso può essere problematico, soprattutto in persone predisposte.

Alghe e integratori ad alto contenuto di iodio non vanno assunti senza indicazione.
Il selenio è spesso pubblicizzato per ridurre gli anticorpi.

Una variazione degli anticorpi non equivale necessariamente a un miglioramento clinico e dosi eccessive possono essere tossiche.

Anche ferro, vitamina B12 e vitamina D vanno integrati sulla base di una reale necessità.
 

 

Come assumere correttamente la levotiroxina


Il cibo e alcuni integratori possono modificare l’assorbimento.

In genere la levotiroxina viene assunta a digiuno, aspettando il tempo indicato dal medico prima di fare colazione, oppure secondo un regime serale costante.
Ferro e calcio sono tra le sostanze che più frequentemente interferiscono e devono essere distanziati secondo le indicazioni sanitarie.

 

Anche il caffè assunto troppo vicino può ridurre l’assorbimento in alcune condizioni. La regolarità è fondamentale: eventuali cambiamenti di orario vanno comunicati al medico.
 


Domande frequenti


Devo evitare broccoli, cavoli e soia?
Non è generalmente necessario eliminare le crucifere nelle normali quantità alimentari. La soia può interferire con l’assorbimento della levotiroxina se consumata vicino al farmaco, ma non deve essere automaticamente vietata.

 

Posso dimagrire con l’ipotiroidismo?
Sì, soprattutto quando la terapia è ben regolata. Il percorso può richiedere una valutazione più accurata, ma l’ipotiroidismo non rende il dimagrimento impossibile.

 

Gli anticorpi devono diventare negativi?
Non è questo il principale obiettivo nutrizionale. Terapia e monitoraggio si basano sul quadro clinico e sulle indicazioni del medico.

 


Se hai ipotiroidismo o Hashimoto e non sai quali indicazioni siano scientifiche e quali siano soltanto divieti online, possiamo costruire un piano adeguato alla terapia, agli esami e ai tuoi obiettivi.

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